domenica, gennaio 06, 2008

Piano anticode in Valtellina

Scendiamo dall'alta Valtellina il pomeriggio di sabato 5 gennaio, vigilia dell'Epifania, tempo di Gabinàt. Fino a Bormio nevischia, quindi togliamo le catene prima delle gallerie. Non c'è traffico... bene, così arriveremo a casa presto.

All'altezza dello svincolo di Lovero troviamo coda ferma. Sono le 17.15. Qualcuno gira e prende la strada per Cologna, ma noi pensiamo di rimanere in coda perché vediamo che il traffico procede a corrente alternata, quindi immaginiamo che ci possa essere un incidente prima del Campone. Arrivati a Sernio non c'è nulla, si procede sempre a passo d'uomo e le strade vicinali che salgono verso Cologna sono piene di neve.

Insomma ci vogliono ben 55 minuti per arrivare all'altezza del ponte sull'Adda e trovare il primo volontario del piano antitraffico. Poi effettivamente si arriva al santuario di Madonna di Tirano in un baleno, soli 5 minuti. Risultato: la coda è stata spostata fuori dalla città, ma è peggio di prima.Per fortuna che il piano funzionava. Che ci sia qualcosa da rivedere?

1 commento:

Bosina ha detto...

Complimenti a te, Ghisolabella! Abbiamo diverse cose in comune, dal gestire una famiglia numerosa, all'amore per le nostre tradizioni lombarde, al mestiere di scrivere... Sei già nei miei preferiti!