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mercoledì, dicembre 10, 2008

Vacanze di Natale in montagna. Sconti

Come tutti gli anni trascorreremo le vacanze di Natale in montagna... c'erano dubbi? Eccoci come al solito a caccia delle migliori opportunità in termini di prezzo offerte dal territorio della provincia di Sondrio.

La Valtellina offre infatti moltissime possibilità per una vacanza sulla neve. Tra l'altro per chi risiede in provincia anche quest'anno a Santa Caterina c'è la possibilità di usufruire di uno sconto del 50% non solo sul prezzo del giornaliero, dell'antimeridiana e della pomeridiana, ma anche sulle tessere per più giorni non consecutivi.

Quest'anno la neve non manca di certo. Infatti molte stazioni sciistiche hanno aperto in anticipo. A Bormio si scia dai primi di novembre, anche Livigno ha aperto i battenti in anticipo con giornate di sci gratis. Il prossimo sabato 13 dicembre all'Aprica si scierà gratis. Chiesa in Valmalenco punta invece sugli studenti e sulle famiglie numerose, che usufruiscono rispettivamente di uno sconto del 25% e del 50%.
Approfittiamone...

lunedì, novembre 17, 2008

Prima neve al Diavolezza

Dopo tre settimane di brutto tempo è tornato un sole stupendo. Non lamentiamoci: il brutto tempo ci ha portato anche tanta bella neve che ha consentito di aprire gli impianti anzitempo. La scorsa settimana erano aperti gli impianti a Bormio e Livigno, questa settimana sci gratis fino a venerdì a Livigno.

Per inaugurare la stagione invernale, domenica ho optato per una scappata oltre confine al Diavolezza. Una giornata memorabile, un cielo terso, il sole caldo e la neve invernale e farinosa. E' una bella sensazione quella di sciare in autunno, perché non c'è l'aria pungente delle giornate più corte dell'anno, sembra di essere quasi in primavera. La discesa a valle però è un tripudio di colori, con i larici gialli e bruni e il sole del tramonto che colora di rosa le vette. Anche i miei polpacci sono diversi, non certo come quando ormai si è allenati a fine stagione.

martedì, febbraio 05, 2008

Pista Deborah Compagnoni

Una delle emozioni più belle in montagna è risvegliarsi al mattino dopo che ha nevicato tutta la notte. Stamani il cielo era azzurro e terso, la neve farinosa e soffice, il paesaggio fatato con tutti gli abeti incappucciati di bianco. Dovendo tornare a lavorare nel pomeriggio, siamo saliti presto facendo l'antimeridiana, meno di 60 euro in sei persone: una pacchia.

Dalla cabinovia si vedeva la pista parzialmente battuta e e parzialmente coperta dalla neve fresca. Arrivati in cresta al Sobretta abbiamo deciso di scendere sul davanti, portando anche i bambini. La pista dedicata a Deborah Compagnoni è una nera, è piuttosto dura, ma se non è ghiacciata è una bellezza e anche loro ormai riescono a scendere. La prima volta abbiamo scelto la variante sul Sobretta davanti, seguendo il tracciato della vecchia libera femminile, quella che arrivava alla Fonte. Dopo anni ho riprovato l'ebrezza dello sci in neve fresca, quaranta centimetri di neve farinosa stupenda su fondo battuto, quindi nessun rischio né per me né per gli altri. E' stupendo scendere per primi e lasciare le proprie scie come uno scodinzolo sulla neve.

Poi siamo risaliti in valle dell'Alpe a prendere il sole e una cioccolata al rifugio, e dopo un paio di discese siamo scesi verso valle. L'emozione della sciata in neve fresca non era ancora passata. Questa volta però abbiamo visto dalla cabinovia che altri ci avevano seguiti e la neve fresca era ormai tracciata da un fitto reticolo di scie. Abbiamo allora seguito la vecchia pista Bucaneve ora dedicata alla simpatica campionessa locale. Si tratta di un tracciato con un dislivello di mille metri che le più brave riescono a percorrere in meno di due minuti. Noi siamo scesi con calma, coi tempi dei bambini.

Questa pista ha una storia singolare, che non tutti conoscono: venne infatti tracciata da una immane valanga nel lontano 1918, l'ultimo anno della Grande Guerra. Abbiamo delle vecchie fotografie in bianco e nero, fatte alla fine degli anni quaranta che mostrano i vecchi tracciati nel bosco e l'unica pista riconoscibilissima. Purtroppo per i mondiali del 2005 è stata ampliata e modellata. Il tratto nel bosco, che un tempo era un vero spettacolo, non ha più quell'alternanza di discese e piccoli piani, tutto è stato uniformato per rendere la pista conforme alle normative internazionali e ai criteri di sicurezza... però si è perso un pezzetto di storia e di poesia.

domenica, gennaio 20, 2008

Sciare a Santa Caterina

Dovendo sistemare alcune pratiche per il teleriscaldamento, oggi ne abbiamo approfittato per tornare a sciare a Santa Caterina Valfurva. Ci siamo svegliati con tutto comodo e siamo partiti con il pic nic per l'Alta Valle. La giornata era calda, quasi primaverile, sembrava quasi fine febbraio-marzo.

Il clima è proprio cambiato. Ricordo che da ragazzina verso la metà di gennaio avevo fatto una discesa libera sulla vecchia pista Bucaneve (oggi rinominata Deborah Compagnoni). Dopo la prima non stop eravano risalite con i due vecchi ski-lift con addosso le sole tute da discesa. Un freddo bestiale, lo ricordo ancora. Credo ci fossero 10 o 15 gradi sottozero. Gli allenatori avevano lasciato le tute alla partenza e non c'era il tempo per scaldarsi. Risultato: eravamo cadute tutte, ma per fortuna nessuna si era fatta male. Il giorno dopo tutte in pista, per superare la paura di cadere. Lo sci si faceva così, parola di Giorgio Compagnoni, il nostro allenatore.

Oggi invece si stava davvero bene il sole d'alta quota ti scaldava piacevolmente. La nevicata di quest'ultima settimana ha portato un metro di neve fresca, un metro di neve invernale soffice, altro che quella sparata dai cannoni. Abbiamo sciato ancora una volta in Valle dell'Alpe, su e giù dalla nuova seggiovia. Non vedo l'ora che il sole si alzi e si possa sciare al sole anche sul Sobretta davanti. perché la bellezza di Santa Caterina è davvero sciare su piste difficili ed assolate.

Il rientro questa volta è stato più veloce. Abbiamo attraversato Tirano in soli quindici minuti e siamo riusciti a prendere un pezzetto di messa al Santuario della Madonna. Ah dimenticavo: oggi il pomeridiano per gli adulti costava solamente 11 euro.

venerdì, gennaio 18, 2008

Ultima nevicata al Palù


Negli ultimi tempi la neve è finalmente arrivata ed ha imbiancato i picchi delle montagne e i boschi a mezza costa: ce n'era davvero bisogno. La valle ha acquisito così la sua veste invernale, dominata dal bianco della neve e dall'azzurro del cielo.

Mercoledì le mie figlie sono tornate bagnate fradicie dallo sci: erano andate con il CAI a Chiesa in Valmalenco e avevano fatto lezione di sci sotto una fitta nevicata. Oggi ho accompagnato anch'io 51 bambini del CAI e finalmente, dopo aver affidato la truppa ai maestri di sci, sono andata a sciare. C'era una neve incredibile (un metro e mezzo di neve fresca dicono i dati ufficiali) come non mi capitava da tempo e un sole caldo. Al Palù ho trovato anche degli amici che, grazie al part-time come me, erano riusciti a ritagliarsi una mezza giornata di libertà per una sana sciata.

Dopo alcune discese al sole sulla pista di Campolungo e sulla nuova seggiovia aperta due anni fa che nel pomeriggio è completamente esposta al sole, ci siamo avventurati sulla pista Thöni, una delle nere più impegnative della valle. Mi è sembrato di tornare indietro di trent'anni, quando da ragazzina facevo le gare di sci. Solo neve naturale senza nemmeno l'ombra di un cannone, neve invernale battuta prevalentemente dal passaggio degli sciatori e non dai gatti. Una pacchia! Certo che il muro finale è abbastanza impegnativo, le mie gambe non sono più quelle di una volta.

lunedì, gennaio 07, 2008

Sconti sci al Palù per famiglie numerose

Nella mia caccia personale agli sconti per lo sci sono venuta a conoscenza di un'ottima notizia. Al Palù c'è lo sconto del 50% sul biglietto (diversificato su funivia e impianti di risalita) per i soci dell'Associazione Nazionale Famiglie Numerose. Usufruirne è semplice: è sufficiente aderire all'associazione ed avere a carico solo quattro figli o, in alternativa, tre figli e un nonno. Non si tratta certo di una possibilità di élite perché, facendo un rapido conto, tra le famiglie dei compagni di scuola (ed ex compagni) dei miei figli ce ne sono almeno una ventina che possono approfittarne. Insomma Sondrio è una città prolifica che investe in risorse umane. Dal momento che ci siamo iscritti penso che un giorno andrò a verificare di che razza di sconto si tratta.

Già che ci sono segnalo anche gli altri sconti riservati alle famiglie numerose: Pizza Pazza di Via Vanoni che sconta del 50% la teglia di pizza, la Cartoleria Nesa di via Fiume che dà un bonus del 10% sugli articoli di cancelleria, il supermercato Di Meglio di Poggi (anche qui il 10%) ed infine la società di calcio Libertas di Albosaggia che iscrive il secondo figlio facendogli pagare la metà e il terzo gratis.

Insomma vale la pena di approfittarne.

domenica, dicembre 16, 2007

Domenica sulle piste di Aprica

Domenica 16 sulle piste da sci. Tempo splendido, un po' freddo, poco vento. Partiamo in 6 con il pullmino, ovviamente 5 bambini e un adulto.
All'Aprica fanno degli sconti per i residenti in Valtellina e Valcamonica per cui ce la caviamo con 18 € a testa per il giornaliero, totale 118€ per un adulto e 5 bambini. Non male.
Chiedo alla signora che vende gli skipass come mai sul sito della società non ci fosse nulla, e mi risponde che i milanesi si arrabbiano se vedono che i locali hanno tariffe agevolate e non pagano come loro. Le faccio notare che ormai da almeno 10 anni nessuno su un aereo paga lo stesso prezzo per lo stesso servizio... insomma ognuno è libero di fare il marketing che crede

Saliamo al Baradello e la pista Panoramica è perfetta... peccato ci si fermi alle Bratte. La neve purtroppo è poca e hanno fatto miracoli, sparando all'impazzata. Giriamo tutti e tre i comprensori. Al Palabione fa freddo, è tutto in ombra; in Magnolta il sole è fantastico però c'è un po' di vento e a meno 8 si sente! Devo dire che sono stati di parola: finalmente hanno aperto il collegamento in quota tra Magnolta e Palabione. La cosa più bella è che si riesce a scendere in paese con gli sci.

Speriamo che nevichi.

sabato, dicembre 15, 2007

Skipass Valtellina

Arriva dicembre, la neve e la voglia di sciare. Decido di dedicare qualche ora alla ricerca sui vari siti delle società di impianti di risalita, per capire che cosa convenga comprare per andare a sciare con la mia famiglia.
Mi rendo conto che la mia situazione non è precisamente una situazione standard, ma proprio per questo faccio i conti con i costi di quello che è il mio sport preferito.

Pia illusione.
Purtroppo non mi è possibile riuscire a raccapezzarmi e a capire che cosa vogliano dire espressioni tipo "SCONTO 25% sulla tariffa normale giornaliera e pomeridiana", se vengano applicate anche alle normali tariffe per bambini o solo a quelle per adulti; se ci siano ancora gli sconti per i residenti come l'anno scorso, oppure no. Se gli sconti siano per i residenti nella comunità montana, nella provincia, nel comune o dove. Eppure internet lo so usare mica male.

Allora mi reco all'Ufficio Provinciale del Turismo, ex APT, dove una ragazza cortese allarga le braccia e mi dice che nemmeno loro sono riusciti ad avere un quadro completo della situazione sul territorio provinciale.

Tre anni fa ho acquistato ben quattro skipass stagionali validi in tutte le stazioni della provincia, uno per me a € 400 e tre per i miei bambini a € 300 (link), e scusate se è poco. Oggi il provinciale non c'è più, c'è solo il regionale (tanto scio solo in provincia) che costa € 600 per gli adulti e €480 per i bambini (link)... con un aumento medio di oltre il 50% in tre anni. Mica male.
E poi gli operatori del settore si lamentano che c'è una disaffezione allo sci. Ormai in bassa stagione alcuni aprono gli impianti solo durante il fine settimana.

Qualche anno fa in Valmalenco avevano lanciato i giovedì pomeriggio a 1 euro per i bambini delle elementari: peccato che le elementari della zona facciano i rientri al pomeriggio al giovedì, mentre le associazioni tipo il CAI organizzino i pullman al lunedì e al mercoledì quando i rientri non ci sono. Oggi niente.

Insomma, capisco che lo stagionale non fa per me e vado a sciare lo stesso al Palù con tre bambini. Provo a chiedere informazioni sugli sconti allo sportello della biglietteria, chiedo di darmi un foglio con scritti i prezzi per fare i conti tranquillamente a casa ma non ce l'hanno, chiedo per cortesia di scrivermeli e per poco non vengo linciata da una folla inferocita in coda.

Per fortuna la giornata è splendida, con neve quasi primaverile e piste impeccabili. Costo dei biglietti per un adulto e 3 bambini 89 Euro.